Contatti

Via Montello, 80,

31044 Montebelluna TV

Ortodonzia

Il termine ortodonzia deriva dalle parole orthòs (diritto) e odoùs, odòntos (dente); negli anni poi si è preferito parlare di ortognatodonzia (gnathòs=ossa mascellari) per sottolineare che si occupa anche della struttura scheletrica e facciale. Entrambe le definizioni appaiono riduttive per spiegare di cosa si occupa l’ortodonzia, che in realtà è una disciplina medica che si concentra sulla diagnosi, prevenzione e cura delle malocclusioni.

Per malocclusione non si intende solo "denti storti", che mal “combaciano” tra loro, ma un insieme di disturbi funzionali, muscolari e disordini di crescita di tutte le strutture collegate allamasticazione. L’obiettivo non è solo il corretto allineamento dentale, ma il raggiungimento di una funzione masticatoria efficiente, di un miglior stato di salute di denti e tessuti di sostegno, di una buona estetica del viso e sorriso.

INTERCETTIVA

Nell’età compresa tra i 4/5 e i 10 anni di età, in fase di dentatura esclusivamente decidua o mista (contemporanea presenza di denti da latte e permanenti), qualora si riscontri un problema scheletrico o funzionale che con la crescita possa complicarsi, si interviene precocemente con apparecchiature fisse e/o mobili, per favorire lo sviluppo e la crescita equilibrata dei mascellari, per permettere l’eruzione dei denti permanenti nella loro posizione corretta, per dissuadere il paziente da eventuali abitudini viziate (suzione dito, uso del succhiotto ecc) per correggere eventuali disfunzioni che possano concorrere a sviluppare una malocclusione (respirazione orale, postura e funzione linguale scorrette…).

ADOLESCENZIALE o COMPLETA

Riguarda pazienti di età compresa tra i 10/12 anni e i 18.

Obiettivi principali sono:

• Il rimodellamento delle arcate.

• L’allineamento dentale, creando un corretto rapporto tra le arcate superiori ed inferiori.

• Una corretta funzione muscolare ed articolare (articolazione temporo-mandibolare).

VANTAGGI DI UN’OCCLUSIONE FUNZIONALE

• L’allineamento dentale favorisce la pulizia intra-orale, riducendo il rischio di carie e gengiviti, e quindi predispone anche alla salute dei tessuti di sostegno dei denti (gengive, ligamenti ed osso).

• L’espansione delle arcate consente una postura e funzione linguale corrette, con appoggio prevalentemente contro il palato: questo aiuta a mantenere stabile il risultato ottenuto con la terapia ed a proseguirlo “naturalmente” per l’azione di spinta che la lingua stessa esercita sul palato.

• Un palato non contratto aiuta una corretta posizione mandibolare, facilitandone una crescita simmetrica.

CAUSE

Molteplici sono i fattori che concorrono a determinare una malocclusione:

• genetici: si eredita una fisionomia e la predisposizione genetica ad un tipo di struttura scheletrica (palato stretto, viso lungo, viso arrotondato, mento più o meno pronunciato, labbra più o meno carnose….).

• ambientali-disfunzionali: abitudini viziate quali succhiamento del dito, uso del succhiotto prolungato dopo i 2-3 anni, disfunzioni quali la respirazione orale e/o la deglutizione infantile, possono aggravare una malocclusione iniziale o compromettere una crescita facciale equilibrata.

Studio Dentistico Fontanin © 2016 All Rights Reserved | PI 001973410267  | Creato da vrsfoto